Il Cilento Spirituale
Giorno 1 – La Certosa di Padula
L’itinerario prende il via dalla Certosa di San Lorenzo, Patrimonio UNESCO, con il suo chiostro monumentale – il più grande del mondo. Tra la Chiesa decorata, la Biblioteca dal pavimento maiolicato e il Refettorio, si respira la spiritualità del luogo e la regola del silenzio dei monaci certosini.
📌 Nei pressi della Certosa, il progetto dei Monaci Digitali reinterpreta in chiave moderna i valori del silenzio e della vita essenziale. Uno spazio di coworking e co-living, dove il lavoro da remoto si alterna a passeggiate nella natura e visite culturali. Tra le attività proposte: cooking class, trekking, scultura, equitazione e apicoltura.
Giorno 2 – Il Santuario della Madonna di Novi Velia
Il viaggio prosegue lungo il Sentiero del Pellegrino, un’ascesa che attraversa boschi secolari di castagni e faggi fino a raggiungere la vetta del Monte Gelbison. Qui, il Santuario della Madonna di Novi Velia accoglie lo spirito in un abbraccio di pietra e vento: un luogo dove la devozione antica si fonde con l’immensità dell’orizzonte cilentano.
Giorno 3 – Sant’Angelo a Fasanella
L’ultima tappa conduce nella suggestiva Grotta di San Michele Arcangelo, scrigno d’arte e spiritualità sotterranea, dove l’eco del sacro risuona tra le pareti calcaree. Poco distante, l’enigmatica scultura rupestre dell'Antece osserva il tempo scorrere, chiudendo il percorso tra storia arcaica e silenzio assoluto.
💡A Sant’Angelo a Fasanella, la natura offre un ultimo rifugio presso le Cascate del fiume Auso, raggiungibili percorrendo la suggestiva fenditura della “Grotta dell’Auso”.